Azienda USL 4 di Prato
salta la barra
Veterinaria

Dichiarazione di inizio attività da parte degli apicoltori


Che cos'è

Breve descrizione

Chiunque entra in possesso di alveari per la prima volta, dichiara ai servizi veterinari dell'Azienda USL dove ha sede legale l’impresa o dove ha la residenza, la collocazione dell’apiario e consistenza in termini di numero di alveari, specificando se per fini di autoconsumo o commerciali (in tal caso assolve anche all’obbligo di registrazione previsto dai regolamenti sull’igiene dei prodotti alimentari).

Inoltre, ai fini del censimento annuale (tra il 1° novembre e il 31 dicembre) l’apicoltore comunica il numero di alveari posseduti sul territorio, anche da parte di coloro che non avendo dichiarato la cessazione dell'attività non siano in possesso di alcun alveare nel periodo di riferimento del censimento.

Requisiti

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i possessori o detentori di alveari.

Come si ottiene

Documenti da presentare

- carta d'identità;
- codice fiscale e/o partita IVA.

Tempi e iter della pratica

L'attribuzione del codice aziendale avviene entro 20 giorni dalla presentazione della domanda

A chi rivolgersi

UF Sanità Veterinaria ed igiene degli allevamenti
Via Lavarone 3/5 Prato

tel 0574 805339

Note

Segnalazioni e precisazioni

Gli apicoltori che per nomadismo, per il servizio di impollinazione o per qualunque altra ragione spostano i propri alveari fuori dal territorio di competenza dell’azienda USL dove ricadono le postazioni indicate nella dichiarazione di inizio attività, ne danno comunicazione all’azienda USL prima del trasferimento e comunque entro 5 giorni dalla nuova installazione.

Gli apicoltori provenienti da altre regioni che installano uno o più apiari nomadi o stanziali nel territorio regionale entro 5 giorni dall’installazione ne danno comunicazione all’azienda USL competente per territorio. Tale comunicazione ha durata annuale e, nel caso di mantenimento di apiari stanziali, deve essere rinnovata.

Si intende per.
apicoltore: persona fisica o giuridica che detiene o possiede e conduce gli alveari;

nomadismo: la conduzione dell’allevamento apistico a fini di incremento produttivo che prevede, a tal fine, uno o più spostamenti dell’apiario nel corso dell’anno

apiario stanziale: un insieme unitario di alveari che non viene spostato nell’arco dell’anno

apiario nomade: l’apiario che viene spostato una o più volte nel corso dell’anno

I fac-simili delle domande sono scaricabili dal sito.


Allegati e documenti


I contenuti di questa pagina ti sono stati utili?

Leggi l'informativa sulla privacy (ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003)


Ultimo aggiornamento: 11.02.2019