Azienda USL 4 di Prato
salta la barra
Controllo degli alimenti

Controllare i funghi (servizio micologico)


Consigli per i meno esperti. Per le uscite nel bosco occorre un equipaggiamento adeguato, consistente soprattutto in un paio di pantaloni lunghi in tessuto spesso e resistente per proteggere le gambe,  scarponcelli o stivali con suola a carro-armato, sia per la protezione delle estremità che per ridurre il rischio di scivolamenti e cadute.
E' utile munirsi di una giacca impermeabile in caso di maltempo.
Tre gli accessori da non dimenticare (oltre al cellulare): il cestino, un bastone e un coltellino. Quest'ultimo, magari munito anche di spazzolino, serve per pulire i funghi sul posto, liberandoli dal terriccio, e non per tagliare i loro gambi alla base. Si ricorda infatti che i funghi devono essere estratti per intero dal suolo.

Che cos'è

Breve descrizione

Consulenza micologica gratuita alla cittadinanza per il riconoscimento e il controllo dei funghi raccolti, per capire se sono commestibili.
I funghi dovranno essere presentati alla visita preferibilmente in contenitori rigidi ed areati come i cestini (vietato l'uso di sacchetti di plastica).
Questo tipo di recipienti permette la diffusione delle spore, ma soprattutto garantiscono la corretta conservazione del raccolto. I funghi dovranno essere freschi e integri o comunque non privi delle parti necessarie al riconoscimento.

Requisiti

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a privati raccoglitori e/o diretti consumatori di funghi.

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Il servizio di consulenza micologica è gratuito ed è attivo durante i mesi di settembre, ottobre e novembre. Viene effettuato dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 9.30.
Oppure in orario diverso, su appuntamento (anche in altri periodi dell'anno):
- telefonando direttamente all’Ispettorato Micologico allo 0574 805545;
- oppure contattando il centralino del Dipartimento di Prevenzione allo 0574 805339.

Costi e modalità di pagamento

Si ricorda che per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana.
L'autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti: 13 euro per 6 mesi oppure 25 euro per un anno (tali importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori classificati montani) sul c/c postale n. 6750946 intestato all'Amministrazione regionale.
La ricevuta deve riportare la causale "Raccolta funghi" e le generalità del raccoglitore, e va portata con sé al momento della raccolta insieme a un documento di riconoscimento.

A chi rivolgersi

Ispettorato Micologico presso l'unità funzionale Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Dipartimento di Prevenzione), via Lavarone 3/5, Prato, telefono 0574 805545.

Note

Segnalazioni e precisazioni

I dati della consulenza micologica (numero progressivo, data, generalità del richiedente, denominazioni delle specie fungine sottoposte a controllo, quantitativo, valutazione di commestibilità/tossicità) vengono annotati e sottoscritti su un apposito registro dal micologo che ha effettuato la prestazione.
I funghi appartenenti a specie tossiche o non commestibili vengono trattenuti e distrutti.
Il giudizio finale di commestibilità, per le specie fungine riconosciute come commestibili, viene espresso anche in relazione allo stato di conservazione dei funghi.

I contenuti di questa pagina ti sono stati utili?

Leggi l'informativa sulla privacy (ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. n.196/2003)


Ultimo aggiornamento: 05.06.2014