Azienda USL 4 di Prato
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Dipartimento di Prevenzione

Sistema gestione qualità del Dipartimento di Prevenzione

Dipartimento della Prevenzione

All’interno del Dipartimento di Prevenzione esiste una struttura che si occupa di qualità e sicurezza degli alimenti denominata dalla normativa vigente Autorità Competente per la Sicurezza Alimentare (ACSA ). All’ACSA afferisce la Unità Funzionale Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare della quale fanno parte la UOC Sanità Animale e Igiene degli Allevamenti con il setting Sanità Animale; la UOC Igiene degli Alimenti di Origine Animale con il setting Igiene Alimenti Origine Animale; la UOC Igiene degli Alimenti e Nutrizione.
Tale struttura è certificata dal 13 gennaio 2010 a norma UNI EN ISO 9001:2008 "Sistemi di Gestione per la Qualità- Requisiti " Certificato N. IT 232996 rilasciato dall'Ente Italiano di Accreditamento "Accredia".

 Sede Via Lavarone, 3/5 - 59100 Prato (Po)

 Centralino 0574 805339

 Fax
0574 804815

 Orario
Orario estivo Orario di agosto 2016 del front office:
- aperto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle 14.00; sabato dalle ore 8.00 alle 13.00;
- chiuso il 13 agosto 2016;
- viene garantita la presenza anche di pomeriggio nei giorni 2 e 30 agosto 2016 per la commissione invalidi civili e commissione medica locale patenti.

 Direttore Renzo Berti

Il Dipartimento della Prevenzione è la struttura organizzativa dell'Azienda Sanitaria che ha come obiettivi:
la promozione della salute;
la prevenzione delle malattie e della disabilità;
il miglioramento della qualità della vita;
la programmazione e gestione delle attività finalizzate ai bisogni del cittadino;
la comunicazione del rischio;
la crescita della cultura della prevenzione e della salute.
Tali obiettivi si conseguono attraverso:
la tutela della popolazione da rischi di malattie e infortuni sui luoghi di lavoro e di vita;
la prevenzione dalle malattie infettive;
la prevenzione dalle tossi-infezioni derivanti dall’ingestione di alimenti;
la prevenzione dell’insorgenza di problemi nutrizionali nella popolazione;
la prevenzione dell’insorgenza delle malattie diffusive e delle zoonosi negli animali;
la salvaguardia del benessere animale;
interventi di prevenzione sugli effetti dell’inquinamento ambientale rispetto alla salute della popolazione;
interventi mirati al benessere psico-fisico attraverso la promozione e tutela delle attività sportive;
interventi rivolti alla valutazione ed all’inserimento sociale e lavorativo dei portatori di handicap;
interventi di educazione alla salute e di formazione;
interventi di vigilanza e controllo.